Affrontare il tema del credito nel Mezzogiorno d'Italia è oggi assolutamente imprescindibile per il sistema delle micro banche che caratterizza il Sud ed il credito cooperativo in particolare. Oltre all'atavica ed opprimente presenza della criminalità organizzata, il vero freno allo sviluppo di un'area così rilevante del nostro Paese è spesso proprio l'estrema difficoltà da parte delle imprese, ma anche delle famiglie, di accedere al credito e di sostenerne i costi, nonostante la pressante esigenza di generare un'economia sana e non solo legata alla tradizione dei depositi bancari che caratterizza la storia delle famiglie meridionali.
Non può esistere un'economia legale senza un utilizzo ampio delle risorse bancarie che si fondi su garanzie certe, ma anche su fiducia e percezione del ruolo sociale svolto dagli istituti di credito. Così come non si può immaginare di governare e favorire la crescita futura del Sud attraverso una Banca che del Mezzogiorno, ad oggi, porta solo il nome, decretando, di fatto, il ridimensionamento della virtuosa esperienza del credito locale.
Esiste davvero, all'interno della più generale questione meridionale, una questione del credito?
Oppure è la debolezza diffusa del sistema imprenditoriale la vera causa nel trovare credito bancario?
E' l'impresa che attira il credito o è la banca che spiana la strada all'impresa?
In riferimento a questo articolo, la BCC di Aquara già a giugno scorso si era pronunciata con un apposito convegno sul problema della Banca del Sud. Rileggiamo insieme il convegno e l'articolo pubblicato. Il direttore Marino afferma: "Eravamo stati buoni profeti".












Scarica Informativa sulla Privacy
Scarica il modulo da compilare per l'Informativa sulla Privacy


Commenta attraverso Facebook:
Entra con il tuo account facebook e lascia un commento!