Politiche di Remunerazione

Con il 7° aggiornamento della Circolare n. 285/2013 (pubblicato sul proprio sito internet il 19 novembre 2014 e nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del successivo 2 dicembre), la Banca d’Italia è intervenuta sulla normativa in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione nelle banche, ora inserita nelle Disposizioni di Vigilanza per le banche (tit. IV, cap. 2), nel seguito anche “Disposizioni” o “Provvedimento”.


Il recente Provvedimento dell’Autorità di Vigilanza recepisce le previsioni contenute nella Direttiva europea CRD IV e alcuni indirizzi elaborati in ambito internazionale, mentre le disposizioni precedenti – pur essendo stata modificata la relativa articolazione – sono rimaste sostanzialmente immutate.


L’Organo di Vigilanza ha prescritto che le banche adeguino la disciplina interna alle nuove Disposizioni entro la data dell’approvazione del bilancio 2014; i contratti individuali andranno allineati nel corso del 2015 (entro il 1° luglio quelli dei componenti degli organi di amministrazione e controllo ed entro il 31 dicembre quelli del personale) e per altri adempimenti il termine ultimo è fissato al 30 giugno 2016.


A ciò ha in primo luogo provveduto il Consiglio di amministrazione della BCC di Aquara (di seguito anche solo “Banca” o “Azienda”) che, nel corso della seduta del 2 aprile 2015 ha proceduto all’identificazione, alla luce delle suddette novità normative, del “personale più rilevante”, il cui esito è stato trasfuso nella nuova versione delle “Politiche di remunerazione”, pure elaborata dal Consiglio di amministrazione durante seduta del 2 aprile 2015 e sottoposta a questa assemblea per le inerenti decisioni.


Le decisioni del Consiglio di Amministrazione sono state assunte a seguito dell’attività preparatoria svolta, col supporto della Direzione, attraverso gli uffici competenti e segnatamente la Segreteria Affari Generali.


Il documento politiche di remunerazione che segue ed i suoi allegati contengono anche ulteriori informazioni per la comprensione degli aspetti meritevoli di illustrazione più dettagliata - rappresentano dunque l’aggiornata versione delle “Politiche di remunerazione” della Banca, previamente valutato, in merito alla sua rispondenza al quadro normativo di riferimento, dalla Funzione interna di “Compliance”, come da relazione del 1 aprile 2015.